Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

Siamo un Centro di Educazione alla Sostenibilità
accreditati alla Regione Basilicata 
Logo Epos Trasparentelogo redus                  collaboriamo con   logo CAI 1500  medio pane e mate Damiano

Articoli

Stampa

Ricicliamo il futuro

Incontri informativi sul riciclaggio dei rifiuti

ricicliamo chia copia   ricicliamo san severino

. Posted in Progetti 2012

Stampa

MONNEZZA evento 21-22 luglio 2011

 

940x300 72ppi"Monnezza, nientedimenno qualcuno ci gioca... addirittura qualcuno ci vive"

(Il comunicato stampa)
"Monnezza, nientedimeno qualcuno ci gioca... addirittura qualcuno ci vive...", si chiama così l'iniziativa promossa dal Ceapollino, che si terrà a San Severino Lucano (Parco Nazionale del Pollino) il prossimo 21 e 22 luglio.
Il progetto comprende una serie di laboratori creativi sul riciclo dei materiali di recupero, nelle attività saranno impegnati genitori e figli, che dopo aver realizzato burattini con materiale di recupero, impianteranno un vero e proprio spettacolo.
Le attività laboratoriali saranno coordinate dai responsabili del Teatro Pane e Mate di Milano e coaudivati dagli educatori del Ceapollino: i partecipanti potranno sperimentare oltre all'esplorazione e la trasformazione creativa dei materiali più diversi, il linguaggio espressivo del teatro di figura (marot, pupazzi, burattini...) e sonoro.
L'evento, oltre ad offrire attraverso i laboratori uno spunto importante per attivare nei cittadini una riflessione sul "valore dei rifiuti" e sul loro possibile riuso creativo, propone un momento di approfondimento con l'associazione "Matera chiama Africa".
La sera di sabato 21 infatti, presso la sala consiliare del comune di San Severino, è previsto un incontro-testimonianza con i responsabili del progetto "A Mundzuku ka hina": un laboratorio di comunicazione dedicato ai ragazzi di Hulene, il quartiere sorto intorno alla discarica di Maputo in Mozambico. Nel laboratorio, dove s'insegna fotografia, video ed elaborazione digitale delle immagini, si cerca d'intercettare l'intensa, a volte caotica, vitalità che i ragazzi esprimono. Attraverso le foto, i video ed i racconti, gli allievi riportano storie della loro vita, descrivono i personaggi che popolano la discarica e parlano del loro mondo unico, degradato, strano, ma intenso.
Uno sguardo che va oltre il pietismo e ci restituisce l'immagine di un popolo, che esprime una propria vitalità, una propria gioia e voglia di vita.
In definitiva, quella proposta dal Ceapollino, è una due giorni di visioni altre e oltre i rifiuti, dove si avrà modo di riflettere e ragionare su un di consumo più critico e consapevole.
Alla manifestazione, che può essere considerata un'anteprima del POLLINO TEATRO FESTIVAL che si terrà tra fine ottobre e inizi di novembre a San Severino lucano, ha aderito il Distretto di Economia Solidale "Il Filatoio" di Potenza.

Guarda il video delle due giornate... 

You must have the Adobe Flash Player installed to view this player.

. Posted in Progetti 2012

Stampa

Progetto Mamamiti e lo spettacolo "La madre degli alberi"

 

MAMA MITI vuole raccontare ai giovani, alle famiglie, alle comunità la storia di Wangari Maathai, che rappresenta un modello e una speranza: ridare autostima e consapevolezza di sé alla comunità, e da questa storia prendere lo spunto per imparare a guardare con altri occhi il ricchissimo patrimonio boschivo locale.

La sua vita esorta ad attivarsi come cittadini, a sentire la responsabilità e il dovere di contribuire per il cambiamento, a non lasciarsi andare alla rassegnazione, all'inerzia e al senso di impotenza. Un dovere che tocca principalmente agli adulti praticare per essere un buon modello. Lei stessa affermava: "...quando i bambini sono esposti a certi valori e li vedono messi in pratica dalle persone che li circondano, li fanno subito propri e difficilmente se ne dimenticano".

In quest'ottica il progetto è stato impostato con un approccio partecipato e condiviso con il territorio e le istituzioni per tenere effettivamente conto dei vari livelli d'interesse che ruotano intorno alle attività di protezione e salvaguardia dello straordinario patrimonio.

Per la riuscita del progetto in termini di reale ricaduta sul territorio di riferimento e, nello specifico, sul cambiamento dei comportamento e degli stili di vita, si è scelto di adottare una metodologia partecipativa che non prevede incontri o lezioni frontali, ma laboratori in grado di fornire stimoli e la possibilità di fare esperienza. Il laboratorio permette di sperimentarsi, di sbagliare e riprovare, di partecipare attivamente.

Il confronto, la condivisione e lo scambio di idee sono alla base della metodologia messa in campo, grazie alla quale ogni partner è a conoscenza dell'intero percorso e non svolge un lavoro isolato, ma strettamente connesso con quello degli altri.

Le attività proposte rivolte agli alunni delle scuole secondarie di primo grado, tendono a privilegiare modalità di lavoro dinamiche, operative, che sollecitino concretamente i ragazzi ad esprimersi, coinvolgersi, documentarsi e modalità riflessive che aiutino i ragazzi ad essere consapevoli del proprio rapporto con gli altri e con l'ambiente (narrazione teatrale, ricerca sul campo, laboratori di narrazione, attività artistico‐espressive..)..

. Posted in Progetti 2012

Stampa

Gemellaggio scuole P. del Vesuvio e P. del Pollino

Gemellaggio tra le scuole del Parco del Vesuvio e quelle del Parco del Pollino

manifesto 12 compresso copy 0Giovedì 19 aprile 2012, si sono incontrate presso il Centro Visite di San Severino Lucano le locali classi medie dell'omonimo comune con quelle dell'Istituto "Cardinale G. Massaia" di San Giorgio a Cremano in provincia di Napoli.
Le attività che hanno impegnato gli studenti rientrano nell'azione C.3. "Interventi sulla legalità, i diritti umani, l'educazione ambientale e interculturale anche attraverso modalità di apprendimento informale" previsti nel programma PON 2007/2013.
Il coordinamento del gemellaggio tra le scuole nonché le attività di visita del Parco sono state gestiite dagli educatori del CEA Pollino Basilicata.

. Posted in Progetti 2012