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M'illumino d'acqua - giornata per Naturarte Basilicata

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Domenica 16 giugno 2013, dalle 9.30 alle 13.00,
a Bosco Magnano (San Severino Lucano).

PROGRAMMA: M'ILLUMINO D'ACQUA
a cura del CEAS POLLINO BASILICATA

Realizzazione dell'itinerario: "Incontri con il fiume"
L'idea è quella di strutturare a Bosco Magnano un percorso che evidenzia e valorizza l'interazione uomo-fiume al fine di restituire ai potenziali fruitori un fiume fatto di bellezza, emozioni, fantasia, piacere, racconti e molto altro.
Il sentiero sarà così segnato da citazioni letterarie nel tentativo di promuovere una visone emotiva e complessa della realtà fiume e un incontro con la natura intenso e ricco di scoperte.
In particolare i temi delle citazioni scelte saranno i seguenti:

  • Le vite degli uomini sono legate ai fiumi;
  • Il fiume continua a parlare e noi lo possiamo ascoltare;
  • Qualcuno ha osservato il fiume;
  • Le rapide;
  • La piena di un fiume;
  • Qualcuno ha visto un mare alla foce del fiume;
  • Una sorgente si può assaporare;
  • Per chi ascolta, il fiume sembra parlare;
  • E se il fiume viene modificato;
  • La portata di un fiume cambia drammaticamente nel corso dell'anno;
  • Se il fiume viene personificato anche l'uomo può identificar visi;
  • Spesso i fiumi sono stati personificati.

Laboratorio: La fauna e la flora del Frida e del Peschiera
Bosco Magnano si snoda lungo il tratto del torrente Peschiera, presenta una dominanza di faggio con mescolanza di cerro e carpino di ragguardevole mole. Più vicino all'acqua prevalgono gli alberi igrofili come il salice e l'ontano nero. Il torrente Peschiera, affluente del Frido, è un biotopo di importanza assai rilevante per la qualità delle sue acque che ospitano un esemplare campionario delle più rappresentative specie di acqua dolce, tra cui la biscia dal collare, il ditisco. Inoltre, è accertata la presenza della lontra nel Peschiera.
Il laboratorio proposto sarà finalizzato all'osservazione e alla conoscenza delle principali specie floro-faunistiche presenti nei torrenti Frida e Peschiera.
Le attività saranno condotte da esperti naturalisti con svolte con l'ausilio di schede didattiche, terrari, ecc.

Laboratorio: "Suonare con l'acqua"
Con l'acqua si possono creare sonorità straordinarie. Lavorandola con le mani si plasmano toni leggeri, sommessi, cullanti, avvolgenti, sgargianti, spumeggianti...
I gesti, guidati dal piacere tattile e uditivo, provocano gocce, schizzi, tonfi e piccole "cascate" che si disegnano in morbidi echi e in ritmi danzanti. Utilizzando semplici oggetti le scoperte e gli effetti imprevedibili si moltiplicano, declinandosi in variegate sfumature timbriche... accarezzare, agitare, battere, mescolare, soffiare, gorgogliare, sgocciolare, zampillare, spruzzare, schizzare, percuotere, frullare...
Un invito per i bambini e gli adulti che li accompagnano, a giocare con l'acqua utilizzandola come materiale sonoro speciale, da esplorare nelle sue affascinanti possibilità espressive. Bacinelle e vasche riempite d'acqua diventano veri e propri strumenti musicali da suonare con le mani e con oggetti quotidiani come spugne, cannucce, barattoli, imbuti...

Laboratorio: "Disegnare sull'acqua"
Nata oltre tremila anni fa l'Ebru è l'unica tecnica al mondo che permette di dipingere direttamente sulla superficie dell'acqua. Nata circa 3.000 anni fa l'Ebru ha da sempre affascinato milioni di persone grazie all'effetto "liquido" e fluttuante dei dipinti realizzati con questa particolare forma d'arte. La parola deriva dal turco, vuol dire "nuvoloso" e viene eseguita con l'utilizzo dei colori ad olio e di un sottile strato d'acqua al posto del foglio.
In particolare l'Ebru o marmorizzazione è una tecnica di decorazione cromatica su carta che imita, riproducendone le chiazzature di colore, una superficie di marmo. Consiste nel porre un foglio di carta sulla superficie dell'acqua ed è resa possibile grazie alle proprietà di liquidi diversi insolubili l'uno nell'altro. I liquidi utilizzati sono quindi l'acqua, che forma lo specchio per la creazione della tavolozza cromatica, e i pigmenti ad olio diluiti in trementina e bile di fegato bovino. L'olio e la trementina risultano per la loro natura insolubili in acqua e costituiscono la sostanza da veicolare sulla superficie del foglio da marmorizzare, mentre la bile ha una funzione tensioattiva, ovvero permette di rompere parzialmente la tensione superficiale dello specchio d'acqua. La soluzione di pigmenti oleosi viene dunque deposta sulla superficie dell'acqua con schemi e disegni ordinati dall'artigiano. A questo punto non rimane che deporre il foglio da decorare sulla superficie, avendo cura di farvi planare il foglio in tutte le sue parti e di ritirarlo subito non appena questo mostra i segni dell'acqua che vi penetra.

Laboratorio: "H2O"
Galleggia o non galleggia? Perché le bolle di sapone scoppiano? Cos'è la tensione superficiale? Cercheremo di rispondere insieme a queste e tante altre domande sull'acqua per approfondire la conoscenza di questa risorsa e soprattutto per incuriosire i bambini e le bambine, abituandoli ad interrogarsi su ciò che li circonda.
Attraverso esperimenti scientifici i partecipanti saranno accompagnati in un viaggio di scoperta delle caratteristiche chimiche e fisiche dell'elemento acqua.

Lettura animata: "Parole scritte sull'acqua"
di e con Carmen Piga
con la partecipazione di Aldo Fortunato
Sinossi dello spettacolo: "L'acqua è la mia passione, l'elemento primordiale in cui il mio essere si sente a proprio agio. L'acqua è la mia libertà. L'acqua è la mia musica, il mio orizzonte, la mia paura, il principio e la fine dei miei sogni ricorrenti." Parole con le quali è facile identificarsi, parole scritte sull'acqua. E tutti veniamo dall'acqua, siamo fatti d'acqua.
Nelle acque tiepide e chiare di una piscina e in quelle impetuose e talvolta inquietanti di un fiume si riflettono aspetti e contraddizioni della natura umana cosicché, attraverso i paesaggi d'acqua, si delineano lentamente i paesaggi dell'anima dei tre protagonisti.
Una storia semplice e al contempo carica di atmosfere, un tuffo nel cuore della vita.
Durata: circa 45 minuti.

Guarda il servizio che il TG3 ha dedicato all'iniziativa

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. Posted in Progetti 2013